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VéloAfrica: settima settimana di viaggio

Daniele in Andalusia! Dal deserto di Tabernas a Granada e Malaga

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In questa settimana di viaggio Daniele e Frida, dopo aver lasciato Almeria, attraversano il deserto di Tabernas, visitano Bubiòn quarta città slow del loro cammino -, Granada e la sua Alhambra, fino a raggiungere Malaga.

Daniele
Daniele

Lasciando Almeria, Daniele si addentra nel deserto di Tabernas, l’unico deserto spagnolo e soprattutto l’unico deserto denominato tale nell’interno continente europeo! Un paesaggio surreale, dove le correnti umide del Mar Mediterraneo causano un clima subarido e, di conseguenza, un paesaggio caratterizzato da formazioni rocciose, vegetazione bassa-cespugliosa e cactus. L’intera area è riconosciuta come un parco naturale protetto, set di numerosi film western di Sergio Leone come la cosiddetta Trilogia del Dollaro (Per un pugno di dollari – 1964, Per qualche dollaro in più – 1965 e Il buono, il brutto, il cattivo – 1966) e di alcune altre scene di film famosi, vedi l’inizio di Indiana Jones e l’ultima crociata del 1989.

Proseguendo lungo il percorso, Daniele e la sua inseparabile compagna di viaggio Frida, raggiungono la città di Bubiòn, la quarta città slow che hanno incontrato finora a 1.300 mt slm.

Bubiòn è un comune dell’ Alpujarra Granadina, una zona collinare a sud del Parco Naturale della Sierra Nevada. Daniele ci ha detto di aver sentito il calore della tipica ospitalità spagnola e di essersi sentito a casa. È stato accolto dal sindaco María del Carmen Pérez e dal vicesindaco Agustín Sánchez García che gli hanno raccontato che la città fa parte della Rete dei Borghi più belli di Spagna, un Sito di Interesse Culturale e Riserva della Biosfera per l’UNESCO e soprattutto la filosofia slow, che caratterizza questa città. Ciò che rende Bubiòn una città slow è l’armonia, il rispetto dell’ambiente, uno sviluppo sempre attento alla gestione dell’acqua in agricoltura e il suo significato per tutta la Sierra Nevada.

Bubiòn è una città slow in cui le azioni della città dipendono direttamente dalla partecipazione dei cittadini. In tutta la zona intorno ci sono diversi percorsi e sentieri per fare trekking, dove gli escursionisti possono ammirare alcuni elementi del patrimonio storico rurale legati all’acqua – i canali che portano l’acqua nei campi agricoli – e alla pietra – i muri a secco tradizionali della regione , i balates.

Salutando il Sindaco  e María del Carmen Pérez e dal vicesindaco Agustín Sánchez García, Daniele visita Capileira, una località vicina, e prosegue il suo viaggio verso Granada.

Al loro arrivo a Granada Daniele e Frida distano da casa (Aosta) 3.000 km! Granada è situata ai piedi della catena montuosa Sierra Nevata ed è una delle città spagnole più visitate. È una città unica in tutta Europa, soprattutto perché è riuscita ad integrare magnificamente cultura araba e occidentale. Il periodo storico più importante che ha vissuto iniziò nel 711 con la conquista dell’Andalusia da parte dei Mori, che resero Granada un centro fondamentale della vita culturale della zona, soprattutto grazie a poeti e filosofi. Con l’espulsione dei Mori iniziò invece una decadenza culturale protratta nei secoli successivi… Oggi tuttavia Granada è diventata un’importante città universitaria, la capitale culturale dell’Andalusia, anche grazie alla presenza di diverse opere artistiche, architettoniche e culturali.

Davanti alla mitica Alhambra, la roccaforte costruita dai Mori che divenne un palazzo ricco di fontane, giardini e cortili, si trova il Palacio de Generalife: un palazzo costruito come residenza estiva dei sultani, circondato da orti e frutteti che consentivano un po’ di privacy. Un altro luogo molto importante e suggestivo è la Cappella Reale che ospita i resti di Ferdinando D’Aragona e Isabella di Castiglia. La cappella fu costruita nel 1506 sotto disposizione dei sovrani per riposare nella città conquistata e annessa alla corona di Castiglia. Un particolare interessante sui sepolcri dei sovrani è il fatto che la testa di Isabella sprofonda nel cuscino molto di più rispetto a quella di Fernando… Come mai? – ci si può chiedere – Ebbene, si racconta che la regina fosse molto più brillante del marito… per questo la sua testa è stata rappresentata come più pesante!

Arrivando a Malaga si capisce subito l’importanza della città a livello artistico: qui nacque Pablo Picasso, si può visitare la sua casa natale e ovviamente il Museo Picasso. La bellezza della cittadina di origine fenicia non si limita a questo, ma è ricca di scorci e luoghi suggestivi come la Cattedrale di Malaga, conosciuta come “La Manquita”, famosa nel mondo perché la struttura della torre sud non fu mai ultimata.

Daniele ammira il mare di Malaga
Daniele ammira il mare di Malaga

È assolutamente da visitare il Castello di Gibralfaro, sull’omonimo monte, famoso soprattutto perché è stato l’ultimo luogo di Malaga conquistato dai Re Cattolici nel 1487. Scopo originario della fortezza era principalmente quello di ospitare le truppe e proteggere l’Alcazaba. Il castello oltre ad essere un edificio di interesse storico è anche un edificio di interesse culturale, location di diversi eventi teatrali e musicali.

Malaga è una città culturalmente inclusiva e avanzata, ma anche rispettosa dell’ambiente! La FEMP (Federazione Spagnola di Municipi e Province) ha assegnato un premio per le buone pratiche per il clima al progetto “Málaga Viva, cittadini responsabilizzati nella lotta al cambiamento climatico nella provincia di Malaga”: un’azione di sensibilizzazione, protezione del patrimonio naturale e di lotta al cambiamento climatico del Consiglio Provinciale di Malaga, che ha coinvolto non solo amministrazioni locali e associazioni, ma anche direttamente i cittadini!

Daniele ci saluta
Daniele ci saluta

Continueremo a seguire Daniele con un resoconto periodico del suo diario di viaggio, nel frattempo seguitelo quotidianamente direttamente sul suo profilo Instagram e sui canali social di Italia Slow Tour! A questo link come sempre possiamo contribuire al crowdfunding per sostenere il progetto solidale di VéloAfrica!

La settimana in numeri

TappaDataDaAKmAltitudine
3515/03/2021AlmeriaDeserto Tabernas125 km400 m slm
3616//03/2021Deserto TabernasBubiòn100 km1300  m slm
3719/03/2021BubiònGranada73 km738  m slm
3820/03/2021GranadaVinuela85 km150  m slm
3921/03/2021VinuelaMalaga50 km11 m slm

Lucrezia C. Nalin


In collaborazione con la Regione Valle d’Aosta

Italia Slow Tour

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