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Turisti per Caso Slow Tour numero 6

Numero doppio di febbraio e marzo dal 4 in edicola

Il titolo di copertina allude a un atteggiamento di fondo: Mensile di #ResistenzaTuristica. I tempi tecnici di stampa e l’evoluzione rapida degli avvenimenti ci impediscono di rappresentare in tempo reale l’attualità. Ma ormai un’idea ce la siamo fatta. Nel tempo che questo numero resterà in edicola, le Regioni cambieranno colore, le regole anti-Covid saranno più o meno stringenti, ma il ritorno alla normalità sarà lungo. Se all’inizio, un anno fa, ci siamo chiusi in casa convinti che in un mese sarebbe tutto finito, adesso abbiamo la consapevolezza che sarà una storia lunga: fino alla primavera inoltrata sarà circa così, poi magari si starà meglio d’estate e poi chissà. Quindi “resistere” significa adattarsi a convivere con questa situazione.

Rivista di febbraio e marzo

Siamo partiti baldanzosi pensando che fosse una corsa breve, adesso bisogna adattarsi a una maratona in cui dosare le forze. Significa organizzarsi per fare quel che si può, in sicurezza, approfittare della sosta forzata per “tenersi in forma turistica”, cioè leggere, documentarsi, sognare, progettare, restare aggiornati. Significa non restringere il nostro sguardo.

Tra le ferite che ci infligge la pandemia c’è anche il fatto che l’informazione parla soltanto di virus, ignorando quel che succede nel mondo. Viceversa essere viaggiatori significa guardare sempre più in là di casa nostra. La nostra rivista “fatta da noi con voi” è stata storicamente una piattaforma di scambio di esperienze dove ognuno poteva raccontare i propri viaggi e usufruire di quelli altrui per organizzare nuove mete. Ora tutto è cambiato, c’è molto meno da raccontare, ciononostante cerchiamo di raccogliere testimonianze dirette di viaggi, che abbiano il sapore dell’itinerario narrato in prima persona. Ad esempio c’è il nostro amico Roberto che racconta Ravenna dal punto di vista di chi ha problemi di accessibilità. E c’è un personaggio che si racconta: Simone Rugiati, uno degli chef più popolari e più titolati del momento, ci descrive il “suo” Kenya, il paesaggio, l’ambiente, la natura e naturalmente il cibo.

Se, zone gialle/arancio permettendo, si apre qualche spiraglio – magari restando nella propria regione –, possiamo cominciare a muoverci. Ed ecco tutta una serie di mete possibili, di itinerari fattibili: nel Canavese tra Torino e Aosta, a Milano alla scoperta di cose particolari, in Liguria, sul Delta del Po ecc. Ci sono due grandi appuntamenti del periodo: il Carnevale e la Pasqua. Il Carnevale di Ivrea (uno dei più famosi e fantasiosi, con il lancio delle arance) si trasforma, e i protagonisti ci raccontano come. Cosa sopravvivrà quest’anno dei riti pasquali, che sono molto di più che semplice folklore? A oggi non lo sappiamo, ma vi raccontiamo comunque la Pasqua in Sicilia che abbiamo vissuto personalmente.

Il carnevale di Ivrea

Ma #ResistenzaTuristica significa anche non tarpare le ali ai sogni futuri: chi non ha immaginato di partire e cambiare vita? Allora raccontiamo di Valentina che è andata a vivere in Norvegia per gestire un b&b, e di Alessia, che è andata a vivere a Los Angeles. Con il loro contributo otteniamo un doppio risultato: ci identifichiamo in chi è partito per cambiare vita e ci facciamo raccontare cosa succede oggi in posti lontani, diversi dai nostri. Poi c’è “l’appello” di Barbara, che fa la maestra, non si rassegna a rinunciare alle gite scolastiche e ci racconta il progetto di una gita in Calabria.

Un’altra attività essenziale per viaggiare con la testa è leggere un libro: Zoe ci fa fare un Giro del Mondo sulle tracce di Frankenstein. E a proposito di Giro del Mondo e di viaggi da sognare e raccontare: 20 anni fa noi diventavamo Velistipercaso, decidendo di partire per il nostro Giro del Mondo, trovando Adriatica e iniziando ad armarla per realizzare il sogno. Da questo numero inizia il racconto di quell’impresa, che oggi più che mai interpreta le contraddizioni del momento: impossibile eppure necessaria, anacronistica eppure attualissima. Indispensabile riviverla, per resistere, appunto!

Turisti per Caso Slow Tour, numero doppio di febbraio e marzo è in edicola dal 4 febbraio! Disponibile anche in formato digitale

Syusy e Patrizio

Italia Slow Tour

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