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La mia avventura insieme a Kimbo


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di Luana Bucchieri

Mi chiamo Luana Bucchieri: questo racconto nasce dal desiderio di condividere un percorso di vita, autonomia e relazione vissuto insieme al mio cane guida Kimbo.

Ho conosciuto questo concorso grazie all’associazione La Girobussola, con la quale sono in contatto, e ho scelto di partecipare perché credo nel valore del viaggio come esperienza umana, trasformativa e accessibile, capace di raccontare non solo luoghi, ma soprattutto persone e percorsi di vita.

Nel 2009 ho partecipato al progetto multisensoriale Il rumore dello zucchero, ideato dalla Fondazione David Chiossone con la regia di Patrizio Roversi e la collaborazione di Martino Ragusa. Ho vissuto questa esperienza insieme ad altri ragazzi ciechi e ipovedenti come me, miei amici, durante un campo estivo riabilitativo: un momento di scoperta, condivisione e racconto attraverso i sensi. Questo approccio narrativo ha influenzato il mio modo di vivere e raccontare il viaggio come esperienza trasformativa. È anche per questo, e grazie al contatto con La Girobussola, che ho scelto di partecipare a questo concorso.

Tornando al racconto che sto presentando, il mio cammino con i cani guida inizia nel 2012 con Ariel, il mio primo cane guida: una femmina di Labrador Retriever nera, donata grazie alla Scuola Cani Guida Lions di Limbiate e al Lions Club Genova Porto Antico. Con Ariel ho vissuto il passaggio fondamentale dal bastone bianco al cane guida: un cambiamento profondo che mi ha insegnato fiducia, responsabilità reciproca e una nuova modalità di muovermi nel mondo. Con lei ho costruito autonomia, sicurezza e una relazione quotidiana fatta di ascolto e collaborazione.

Nel 2024 Ariel purtroppo è venuta a mancare. Ho attraversato una fase dolorosa, difficile e delicata, durante la quale sono tornata a utilizzare esclusivamente il bastone bianco. Poco alla volta ho imparato ad adattarmi alla nuova situazione, riorganizzando i percorsi, le abitudini e la mia quotidianità.

Nello stesso periodo è avvenuta la consegna simbolica del mio secondo cane guida, Kimbo, grazie al Lions Club di Sanremo. La fase di affiatamento si è poi concretizzata nel 2025 presso la Scuola Cani Guida Lions di Limbiate, insieme al mio compagno Fabio, che mi ha accompagnata e sostenuta in questo percorso. Kimbo è un Labrador Retriever nero, maschio, giovane ed energico: una presenza diversa da Ariel, più fisica e impetuosa, che ha richiesto un nuovo equilibrio, una nuova intesa e una rinnovata capacità di adattamento. Se con Ariel ho imparato a diventare autonoma, con Kimbo sto imparando a reinventare l’autonomia.

Con il primo cane guida ho vissuto questa esperienza con entusiasmo e protezione: ero più giovane e sostenuta quotidianamente dalla mia famiglia d’origine. Oggi, invece, vivo una fase diversa della mia vita. La convivenza con Fabio, il trasloco e il cambio di quartiere hanno reso questo secondo percorso ancora più impegnativo ma anche più consapevole. È stato un ulteriore passo di crescita personale e di autonomia, che sto affrontando con determinazione e orgoglio.

Un ruolo fondamentale in entrambi i percorsi è stato svolto dalle famiglie affidatarie, i Puppy Walker, che affiancano i cani guida prima, durante e dopo l’addestramento. Con loro si crea un legame che prosegue nel tempo: sono rimasta in contatto sia con le famiglie di Ariel sia con quelle di Kimbo, a testimonianza di una rete umana che accompagna il cane guida lungo tutto il suo cammino.

Al rientro a Genova, il lavoro di autonomia e orientamento è proseguito in un contesto ancora più complesso. Prima con il bastone bianco e poi con Kimbo, ho ricostruito i percorsi quotidiani grazie al supporto della Fondazione David Chiossone, attraverso i corsi di mobilità e orientamento. Questo percorso si inserisce in una rete socio-attiva che coinvolge realtà territoriali impegnate nella diffusione del valore sociale del cane guida, tra cui l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione di Genova, e il Gruppo di lavoro Cani Guida in Liguria.

Spero che questo racconto riesca a trasmettere curiosità, emozioni positive e soprattutto il valore sociale del cane guida: uno strumento di autonomia, ma anche un ponte di relazione tra la persona non vedente e la società.

Ringrazio la Scuola Cani Guida Lions di Limbiate, il Lions Club Genova Porto Antico per Ariel, il Lions Club di Sanremo per Kimbo, le famiglie Puppy Walker che hanno seguito entrambi i cani nel loro percorso, Fabio, la mia famiglia e le persone amiche che mi hanno sostenuta.

Sul sito della Scuola Cani Guida Lions è disponibile l’articolo dedicato alla consegna ufficiale di Kimbo.

Primo incontro con Kimbo
Percorsi quotidiani insieme a Kimbo
Kimbo in guida con pettorina e maniglia
Un momento di relazione
e fiducia tra me e Kimbo
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