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Un viaggio culturale e spirituale in Giappone

23 ottobre – 17 novembre 2025

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di Mariangela Bertolini


Nel cuore di un mondo in rapido cambiamento, io e mio marito desideravamo immergerci nelle radici profonde di una cultura antica, scoprendo non solo i monumenti e i paesaggi, ma anche le storie, le tradizioni e la spiritualità che ancora oggi alimentano il cuore del Giappone. Le nostre motivazioni erano doppie: approfondire le conoscenze storiche e antropologiche di un Paese che combina modernità sfrenata e antichissime pratiche spirituali e contribuire, anche se simbolicamente, alla solidarietà con le comunità locali, che spesso sono state vittime di eventi storici e naturali (es. bombe nucleari, tsunami, terremoti).

Preparazione del viaggio

Per questo viaggio, abbiamo studiato le principali religioni e le tradizioni giapponesi, come il buddhismo, lo shintoismo e le pratiche zen. Abbiamo pianificato di visitare santuari, templi e partecipare a cerimonie tradizionali, come le cerimonie del tè e del fuoco (il rito buddista “Goma”, in cui i desideri vengono scritti su bastoncini di legno e bruciati). Abbiamo scelto di viaggiare con gli efficientissimi mezzi pubblici (metropolitana, treni, autobus e pullman), rispettando le comunità locali e minimizzando gli impatti ambientali.


Kyoto: il cuore spirituale e storico

Arrivati a Kyoto, la città che incarna il passato imperiale e spirituale del Giappone, ci siamo immersi nelle atmosfere dei suoi templi e dei suoi giardini zen. La visita al Kiyomizu-dera, con la sua vista panoramica sulla città, ha rafforzato i nostri sensi di connessione con le tradizioni spirituali radicate nel paesaggio. Abbiamo visitato il palazzo Nijo, il palazzo imperiale, il mercato Nishiki, il parco di bamboo e percorso il cammino dei Filosofi (Eikan-do).

Osaka: la città vivace e multiculturale

A Osaka, abbiamo assaporato la vitalità della vita quotidiana, visitando il tempio Sumiyoshi Taisha e il quartiere di Shinsekai. Abbiamo trascorso una giornata in mezzo alla natura, con tantissime cascate a Akame Gouchi.

Koyosan: il centro dell’arte zen e della spiritualità

A Koyosan, nel cuore della catena montuosa, abbiamo soggiornato in un monastero zen, partecipando alla pratica di meditazione. Questa esperienza ci ha permesso di entrare in contatto diretto con i monaci, approfondendo la comprensione delle discipline spirituali e dell’importanza della pace interiore. Abbiamo assaporato un pranzo vegetariano tipico buddista al tempio Ekoin e visitato l’Okunoin, il cimitero più grande e famoso del Giappone.


Kinosaki: le terme e le tradizioni

A Kinosaki Onsen, abbiamo riscoperto i valori del rilassamento e della tradizione termale, condividendo momenti di convivialità con gli abitanti e i visitatori. Abbiamo partecipato alla pratica di purificazione e rinnovamento presso cinque Onsen (in tutto sono sette bagni pubblici termali, raggiungibili a piedi), rafforzando il rispetto per la cura del corpo e dello spirito.

Himeji e Hiroshima: storie e memorie

A Himeji, abbiamo visitato il maestoso castello, simbolo di difesa e resilienza. A Hiroshima, abbiamo visitato il Parco della Pace e il Museo memoriale, incontrando tanti studenti impegnati nel promuovere la pace e la solidarietà internazionale.

Fukuoka e Okinawa: culture insulari e spiritualità

A Fukuoka, abbiamo esplorato i santuari di Dazaifu Tenmangu, dedicati alle divinità della conoscenza. A Okinawa abbiamo condiviso cibo e storie con le comunità locali.

Miyakojima e le isole subtropicali: natura e spiritualità

Siamo rimasti cinque giorni a Miyakojima e abbiamo meditato sulle spiagge di sabbia bianca e fatto il bagno nelle acque turchesi, riflettendo sulla connessione tra natura e spiritualità.

Tokyo: i futuri e le tradizioni in dialogo

A Tokyo, abbiamo visitato i quartieri di Asakusa e Shibuya, mescolando il moderno con il tradizionale. Abbiamo visto botteghe di calligrafia e incontrato giovani attivisti per la sostenibilità.

Nikko e Monte Aso: spiritualità e natura

A Nikko, tra templi e cascate, abbiamo sperimentato la spiritualità dei santuari dedicati alle divinità della natura. A Monte Aso, abbiamo camminato tra il paesaggio vulcanico, contemplando la potenza della natura e il suo ruolo nelle credenze spirituali locali. Abbiamo anche assaggiato il latte e lo yogurt Aso di produzione locale, squisito!

Nara: il cuore della storia e della religione

Infine, a Nara, abbiamo incontrato i cervi sacri del parco e visitato il Todai-ji, con i suoi enormi Buddha di bronzo. Questa tappa è stata un momento di riflessione sulla storia, la religione e il rispetto per tutte le creature.

Spesa complessiva di viaggio

Euro 6.600

Conclusioni

Questo viaggio in Giappone è stato un’ esperienza di profonda scoperta e crescita, un percorso tra spiritualità, storia, antropologia e cultura. Abbiamo incontrato persone straordinarie e condiviso momenti di solidarietà e rispetto reciproci, rafforzando i nostri impegni a promuovere la comprensione interculturale e il rispetto per le comunità locali. Attraverso questo viaggio, abbiamo compreso che le vere ricchezze risiedono nelle capacità di ascoltare, imparare e condividere, lasciando segni positivi nelle vite che incontriamo lungo i nostri cammini.


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