di Antonio Calabrese Partimmo piano, casa su quattro ruote con l’orizzonte scritto sul parabrezza la…
Ricordando Parigi
di Graziella Emanuele
Volando nel paese dei ricordi,
sfoglio quel libro che per troppo tempo
è rimasto inesplorato nel profondo del mio io.
Nostalgico desiderio di riassaporare
colori, profumi per le vie affollate,
tra arte e musei.
Impera la Torre Eiffel,
maestosità, meraviglia;
accoglie con stupore
il paesaggio parigino,
offre viste spettacolari
su Notre-Dame, il Louvre,
gli Champs-Elysèes.
Pensieri mi riconducono
alla Rue Crèmieux,
paesaggio fiabesco, romantico;
incroci di sguardi meravigliati
in quel labirinto di strade pedonali.
Rinasco alla vista
di quell’oasi tranquilla, pittoresca;
un quadro dalle tinte pastello,
ricco di profumati balconi fioriti.
La Senna con le sue isolette,
scenario spettacolare quando il tramonto
si mescola al blu della notte.
Bagliori dorati dei lampioni della Torre Eiffel
danzano sulle onde,
trasformano in immagini iconiche
il Ponte Alexandre III e la Conciergerie.
Le Bateaux Mouches ne accarezza le acque.
Mi tuffo nella magia dell’eleganza,
dello stile, del divertimento,
ricordando Coco Chanel,
il Moulin Rouge, Disneyland,
l’Arc de Trionphe, la Ville Lumière.
Emozioni racchiuse tra
Palermo e Charles de Gaulle.
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